Siglato a Berlino un accordo di cooperazione tra CEI e CEPI

Fiaip, una voce unica per il mondo immobiliare in Europa.

Da oggi in Europa le associazioni europee del Real Estate parleranno con una sola voce. E' quanto emerge dall' accordo di cooperazione siglato a Berlino dal Presidente della CEI Manuel Sotto Mayor Negrao e dal Presidente di CEPI Timo Multanen nel corso del European Real Estate Congress 2011. Il Congresso, in corso in questi giorni a Berlino, vede presenti tutti i principali rappresentanti delle associazioni immobiliari europee che fanno capo alla CEI (Confederation Européenne de l'Immobilier) e alla CEPI (European Council of Real Estate Professions), che comprende anche gli amministratori di condominio: ben 51 associazioni di categoria di 28 Paesi e vede l'Italia rappresentata dalla FIAIP.

L'accordo, siglato oggi, prevede un opzione di 18 mesi che porterà nel corso dei prossimi 30 mesi all'unificazione graduale di CEI e CEPI affinché la voce degli agenti immobiliari possa esprimersi all'unisono in tutta l'Unione Europea, interpretando così, tutte quelle esigenze del mercato del Real Estate europeo e le istanze dell'intera categoria e dei professionisti del mondo immobiliare.

Il Vice Presidente CEI Raffale Dedemo , intervenendo al Congresso di Berlino ha dichiarato come "la firma di quest'accordo è fondamentale per elevare gli standard minimi dei servizi offerti dai professionisti e per uniformare le legislazioni presenti su tutto il territorio europeo. Questa nuova piattaforma di cooperazione consentirà il rafforzamento delle relazioni con le istituzioni e una rappresentanza più forte a Bruxelles e Strasburgo del mondo immobiliare, dando così l'opportunità a 51 associazioni nazionali immobiliari di parlare con un'unica voce."

Il Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi ha illustrato al board di CEI la nuova legge professionale, che è allo studio della Fiaip, e rimodula la legge 39/89 ridefinendo i nuovi standard minimi di servizi. La stessa normativa - dichiara Paolo Righi - così come concordato con gli organismi dirigenti della CEI, servirà a porre una prima base di partenza per la stessa legislazione europea. La proposta della Carta professionale europea per gli agenti immobiliari - sottolinea il Presidente Fiaip Righi - viene invece rimandata fino a quando non vi sarà una normativa uniforme tra tutti i Paesi del Vecchio Continente, in quanto, il pericolo che corrono oggi gli agenti immobiliari è quello della concorrenza sleale tra i Paesi che hanno e quelli che non hanno ancora una legislazione professionale".

Per il mondo immobiliare il Congresso Europeo del Real Estate di Berlino 2011 segna una prima tappa storica: in quest'occasione si sono gettate le basi per un mercato unico, e si sono poste per i professionisti immobiliari le basi per un armonizzazione legislativa in tutta l'Unione Europea, nel pieno rispetto delle normative vigenti nei singoli Stati membri.